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trailer presepe 2011-2012

PRESEPE VIVENTE MEDIEVALE

il Presepe Vivente Medievale di Colletorto.

 

suggestive ambientazioni, musiche trasportanti, cura dei particolari storici, tutto per rievocare la Sacra Natività in una sugestiva atmosfera medievale.

 

 

 

Mercanti, orafi, scrivani, lavandaie, ricamatrici, arcieri e armigeri, viuzze ombrose illuminate da fiaccole, fumo, pertugi e oscurità, senso del mistero e antichità; nel borgo degli Angioini, ai piedi della Torre, avrà luogo la V edizione del Presepe Vivente Medievale organizzato dal Gruppo Storico Giovanna I d’Angio, con la partecipazione di oltre cento figuranti, abitanti del luogo e dei paesi limitrofi, che rievocheranno le atmosfere di vita di un tempo. Vecchie cantine, site al piano terra delle case del centro storico, un tempo stalle e botteghe, poi chiuse e divenute rimesse e garage, ripostigli oscuri. Riaperte e messe in mostra in occasione del presepe vivente, si riaccendono di vita con fiaccole e lumini trasformandosi in povere abitazioni dei tempi lontani. Una contemplazione silenziosa, vissuta nelle “cantine” gentilmente prestate e messe a disposizione dai proprietari. Il presepe vivente di Colletorto uno dei pochi in Italia ad essere ambientato nel Medievale (anno 1360 circa) che lo rende diverso da tutti gli altri in costumi, ambientazioni e cura dei particolari storici. La sacra rappresentazione che in questi anni si è arricchita sempre più ha fatto emergere le sue finalità: riproporre il messaggio di pace e di gioia che la nascita di Gesù suscita negli uomini di ogni tempo; mostrare la “suggestiva vita di un antico borgo medievale”; far rivivere attraverso i sapori, gli odori e i suoni di un tempo il Presepe Francescano; valorizzare le radici storiche di Colletorto con un’opportunità aggregativa per i partecipanti e per i visitatori provenienti da tutto il Molise. Anno dopo anno il presepe propone sempre nuove attrattive, soprattutto grazie alla sempre più estensione del percorso, arrivata ad occupare quasi interamente il borgo storico. Nel 2008 anno della prima edizione i mestieri rievocati erano pochi e semplici: il fabbro, il falegname, e i pastori. Ora i figuranti si cimentano nei mestieri più disparati e riescono ad offrire ai visitatori le tipicità gastronomiche del loco prodotte al momento: il “casaro” mostrerà come si fa il formaggio e offrirà la possibilità di assaggiarlo ancora caldo, le massaie che friggeranno le scarpelle al momento e sforneranno il pane servito con l’olio nuovo. Inoltre all’interno del percorso ci sarà spazio per una esposizione di presepi artistici realizzati da bambini, artigiani e semplici appassionati. Il 6 Gennaio l’atmosfera verrà resa ancora più suggestiva dall’arrivo dei Re Magi con una fiaccolata a cavallo , resa possibile dalla collaborazione del gruppo storico con I Cavalieri Angioini “Roberto de Firmitate”, che si mettono a disposizione in prima persona e ci offrono la possibilità di ammirare i loro bellissimi animali.

 

presepe vivente medievale